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Avviare Attività Autonoma come Straniero

Come aprire una ditta individuale o lavorare come autonomo in Italia: partita IVA, Camera di Commercio, INPS e permesso per lavoro autonomo.

ℹ️ Cos'è e a chi serve

Un cittadino straniero con un permesso di soggiorno che lo consente può avviare un'attività lavorativa autonoma in Italia. Le forme più comuni sono la ditta individuale (impresa individuale) e il lavoro autonomo con partita IVA. Prima di tutto, verifica che il tuo permesso di soggiorno consenta il lavoro autonomo: il permesso per lungo soggiornanti UE, il permesso per lavoro autonomo, il permesso per motivi familiari e alcuni altri lo permettono. Se il tuo permesso non lo consente, devi convertirlo.

Requisiti necessari

  • 1Permesso di soggiorno che consenta il lavoro autonomo (lungo soggiornanti UE, lavoro autonomo, motivi familiari, permesso CE)
  • 2Codice fiscale
  • 3Residenza anagrafica in Italia
  • 4Piano di attività e, per alcune categorie, titoli professionali o abilitazioni
  • 5Per il permesso per lavoro autonomo (se non ce l'hai): documentazione economica e progetto imprenditoriale

📁 Documenti da preparare

  • Permesso di soggiorno valido che consente il lavoro autonomo
  • Passaporto e documento d'identità
  • Codice fiscale
  • Modulo di apertura partita IVA (modello AA9/12 per persone fisiche)
  • Iscrizione alla Camera di Commercio (per attività commerciali o artigianali)
  • Iscrizione all'INPS (Gestione Separata o artigiani/commercianti)
  • Eventuali licenze o autorizzazioni comunali (per attività che le richiedono)
  • Conto corrente bancario intestato all'attività

👣 Passi da seguire

1

Verifica che il tuo permesso consenta il lavoro autonomo

Controlla il tuo permesso di soggiorno: deve avere una dicitura che consenta il lavoro autonomo (es. "lavoro autonomo", "lungo soggiornante", "motivi familiari"). Se non ce l'hai, devi richiedere la conversione o un nuovo permesso per lavoro autonomo tramite lo Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI).

2

Scegli la forma giuridica dell'attività

Le forme più semplici: Ditta individuale (impresa individuale) — la più semplice da aprire, responsabilità illimitata. Lavoro autonomo con partita IVA senza impresa — per professionisti, consulenti, freelance. Società a responsabilità limitata (SRL) — richiede capitale minimo di 1 € (micro-SRL) o 10.000 €, più complessa.

3

Apri la partita IVA all'Agenzia delle Entrate

La partita IVA si apre gratuitamente presentando il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate (di persona, online con SPID, o tramite commercialista). Devi indicare il codice ATECO dell'attività che vuoi svolgere. La partita IVA viene assegnata immediatamente.

4

Iscriviti alla Camera di Commercio (se necessario)

Se svolgi attività commerciale o artigianale, devi iscriverti al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio della tua provincia. Questo è obbligatorio per le ditte individuali che svolgono attività d'impresa. Per i liberi professionisti (consulenti, ecc.), non è necessario.

5

Iscriviti all'INPS

Con la partita IVA devi versare i contributi previdenziali. I lavoratori autonomi si iscrivono alla Gestione Separata INPS (per professionisti) o alla gestione Artigiani/Commercianti (per imprenditori). I contributi sono calcolati sul reddito e rappresentano circa il 25–35% del guadagno netto.

6

Richiedi eventuali licenze o autorizzazioni

Alcune attività richiedono licenze o autorizzazioni comunali (bar, ristorante, negozi alimentari, taxi, ecc.). Verifica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del tuo Comune quali autorizzazioni sono necessarie per la tua attività specifica.

7

Considera il Regime Forfettario

Se i tuoi ricavi annui non superano 85.000 €, puoi aderire al Regime Forfettario: un sistema fiscale semplificato con imposta sostitutiva al 15% (5% per i primi 5 anni di nuova attività). È molto conveniente per chi inizia.

💶 Costi

Apertura partita IVAGratuita
Iscrizione Camera di Commercio~120–200 € / anno (diritto annuale)
Contributi INPS (stima annua)~3.500–5.000 € (Gestione Separata, minimi)
Commercialista (consulenza e dichiarazioni)~500–2.000 € / anno
Cassa professionale (alcune categorie)Variabile

⏱️ Tempi di attesa

Apertura partita IVA: immediata. Iscrizione Camera di Commercio: 2–5 giorni. Inizio effettivo dell'attività: da subito.

⚠️ Errori comuni da evitare

  • Avviare un'attività autonoma con un permesso di soggiorno che non lo consente.
  • Non iscriversi all'INPS: i contributi non versati generano debiti e sanzioni.
  • Non tenere la contabilità ordinata: fondamentale per le dichiarazioni fiscali.
  • Non consultare un commercialista: gli errori fiscali possono costare molto di più del costo del commercialista.
  • Aprire un'SRL senza conoscerne i costi di gestione (commercialista, notaio, assemblee).

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