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Nulla Osta al Lavoro

Il primo passo per lavorare legalmente in Italia. Come funziona il Decreto Flussi e cosa deve fare il tuo datore di lavoro.

ℹ️ Cos'è e a chi serve

Il Nulla Osta al Lavoro è l'autorizzazione che permette a un cittadino straniero di entrare in Italia per lavorare. Viene rilasciato dallo Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI) presso la Prefettura italiana. Senza di esso, il Consolato italiano non rilascerà il visto di lavoro. Il sistema italiano funziona con quote annuali stabilite dal "Decreto Flussi": ogni anno il governo decide quanti lavoratori stranieri possono entrare in Italia. Le domande si presentano in un giorno specifico — il cosiddetto "click day" — e le quote si esauriscono molto rapidamente, spesso in poche ore.

Requisiti necessari

  • 1Un datore di lavoro italiano disposto ad assumerti con regolare contratto
  • 2Rientrare nelle quote previste dal Decreto Flussi per l'anno in corso
  • 3Non avere condanne penali in Italia né nel paese di origine
  • 4Avere un passaporto valido per almeno 6 mesi
  • 5Il datore di lavoro deve essere in regola con i contributi (DURC valido)

📁 Documenti da preparare

  • Domanda di Nulla Osta compilata e firmata dal datore di lavoro (modulo SUI)
  • Copia del documento d'identità del datore di lavoro
  • DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) del datore di lavoro
  • Estratto camerale o visura della ditta (se il datore è un'azienda)
  • Casellario giudiziale del lavoratore rilasciato dal Senegal, con apostilla e traduzione giurata in italiano
  • Copia del passaporto del lavoratore (pagine con foto e dati)
  • Proposta di contratto di lavoro o lettera di offerta
  • Marca da bollo da 16€

👣 Passi da seguire

1

Monitora le date del Decreto Flussi

Il governo italiano pubblica ogni anno il Decreto Flussi, di solito tra ottobre e dicembre. Controlla il sito del Ministero dell'Interno (interno.gov.it) per conoscere la data esatta di apertura delle domande. Avvisa subito il tuo datore di lavoro.

2

Il datore di lavoro prepara i documenti

Il datore di lavoro raccoglie tutti i documenti necessari (vedi lista sopra) e si registra sul portale del Ministero dell'Interno per presentare la domanda online.

3

Click day — presentazione della domanda

Il giorno stabilito, il datore di lavoro accede al portale governativo e presenta la domanda allo Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI) della Prefettura competente. Attenzione: le quote si esauriscono in poche ore, quindi è fondamentale essere pronti esattamente all'orario stabilito.

4

Attesa della valutazione da parte dello SUI

Il SUI verifica la documentazione e valuta la domanda. Questo processo richiede generalmente dai 60 ai 90 giorni, a volte fino a 120 giorni. Il SUI può richiedere documentazione integrativa.

5

Rilascio del Nulla Osta

Se la domanda è approvata, il SUI rilascia il Nulla Osta. Il documento ha una validità di 6 mesi entro cui il lavoratore deve richiedere il visto e entrare in Italia.

6

Richiesta del visto di lavoro al Consolato di Dakar

Con il Nulla Osta in mano, il lavoratore prenota un appuntamento presso il Consolato Generale d'Italia a Dakar (prenotoespatrio.esteri.it) e presenta la domanda di visto di lavoro subordinato.

7

Ingresso in Italia e richiesta del permesso di soggiorno

Una volta entrato in Italia con il visto di lavoro, hai 8 giorni lavorativi per recarti all'ufficio postale e richiedere il Permesso di Soggiorno (usando il kit postale). Non superare mai questi 8 giorni.

💶 Costi

Marca da bollo per la domanda16 €
Visto di lavoro al Consolato di Dakar~116 €
Kit postale per il permesso di soggiorno30 €
Permesso di soggiorno elettronico30,46 €
Traduzione giurata e apostilla del casellario giudiziale (Senegal)~100–200 €

⏱️ Tempi di attesa

Dal click day al rilascio del Nulla Osta: 2–4 mesi. Dal Nulla Osta all'ingresso in Italia: 1–2 mesi. Totale stimato: 3–6 mesi.

⚠️ Errori comuni da evitare

  • Non monitorare le date del Decreto Flussi: le quote si esauriscono in poche ore e se il datore non è pronto, bisogna aspettare l'anno successivo.
  • Documentazione incompleta del datore di lavoro: il DURC scaduto o la visura camerale mancante bloccano l'approvazione.
  • Casellario giudiziale dal Senegal senza apostilla o senza traduzione giurata: il documento non viene accettato.
  • Il datore di lavoro non è registrato sul portale governativo prima del click day.
  • Non richiedere il permesso di soggiorno entro 8 giorni lavorativi dall'arrivo in Italia.

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