Nulla Osta al Lavoro
Il primo passo per lavorare legalmente in Italia. Come funziona il Decreto Flussi e cosa deve fare il tuo datore di lavoro.
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026
Avviso importante: Questa guida su Nulla Osta al Lavoro ha scopo puramente informativo e non sostituisce una consulenza legale professionale, l'assistenza di un CAF o di un patronato. Consulta sempre le autorità competenti per il tuo caso specifico.
ℹ️ Cos'è e a chi serve
Il Nulla Osta al Lavoro è l'autorizzazione che permette a un cittadino straniero di entrare in Italia per lavorare. Viene rilasciato dallo Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI) presso la Prefettura italiana. Senza di esso, il Consolato italiano non rilascerà il visto di lavoro. Il sistema italiano funziona con quote annuali stabilite dal "Decreto Flussi": ogni anno il governo decide quanti lavoratori stranieri possono entrare in Italia. Le domande si presentano in un giorno specifico — il cosiddetto "click day" — e le quote si esauriscono molto rapidamente, spesso in poche ore.
✅ Requisiti necessari
- 1Un datore di lavoro italiano disposto ad assumerti con regolare contratto
- 2Rientrare nelle quote previste dal Decreto Flussi per l'anno in corso
- 3Il datore di lavoro deve essere in regola con i contributi (DURC valido)
📁 Documenti da preparare
- Domanda di Nulla Osta compilata e firmata dal datore di lavoro (modulo SUI), che indica: i dati del datore e del lavoratore, la proposta di contratto, l'idoneità dell'alloggio per il lavoratore, e l'asseverazione (quando richiesta)
- Copia del documento d'identità del datore di lavoro
- Estratto camerale o visura della ditta (se il datore è un'azienda)
- Copia del passaporto del lavoratore (pagine con foto e dati)
- Proposta di contratto di lavoro o lettera di offerta
👣 Passi da seguire
Monitora le date del Decreto Flussi
Il DPCM del 2 ottobre 2025 fissa le quote per il triennio 2026-2028. Per il 2026: 76.200 ingressi per lavoro subordinato non stagionale, 88.000 per lavoro stagionale, 650 per lavoro autonomo. Click day 2026 (ore 9): 12 gennaio (stagionale agricolo), 9 febbraio (stagionale turistico), 16 febbraio (non stagionale), 18 febbraio (assistenza familiare). Le date per il 2027 vengono comunicate dal Ministero dell'Interno: controlla interno.gov.it.
Precompilazione obbligatoria e verifica al Centro per l'impiego
Prima del click day, il datore di lavoro deve completare la precompilazione obbligatoria della domanda sul Portale ALI. Per il lavoro non stagionale, il datore deve prima verificare presso il Centro per l'impiego che non ci siano lavoratori già disponibili in Italia per quella mansione. In molti casi serve anche l'asseverazione di un consulente del lavoro o di un'organizzazione datoriale.
Click day — presentazione della domanda
Il giorno stabilito, il datore di lavoro accede al Portale ALI e conferma la domanda precompilata allo Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI) della Prefettura competente. Attenzione: le quote si esauriscono in poche ore, quindi è fondamentale essere pronti esattamente all'orario stabilito.
Conferma della domanda entro 7 giorni
Al termine dei controlli, il SUI invia una PEC al datore di lavoro. Il datore deve confermare la domanda entro 7 giorni da quella comunicazione, altrimenti la domanda decade.
Attesa della valutazione da parte dello SUI
Il SUI verifica la documentazione e valuta la domanda. Segui lo stato della pratica sul Portale ALI.
Rilascio del Nulla Osta
Se la domanda è approvata, il SUI rilascia il Nulla Osta. Il documento ha una validità di 6 mesi entro cui il lavoratore deve richiedere il visto e entrare in Italia.
Richiesta del visto di lavoro
Lo Sportello Unico invia il Nulla Osta all'Ambasciata d'Italia a Dakar per via telematica. Il lavoratore presenta la domanda di visto al Centro Visti BLS (appuntamento online su blsitalyvisa.com/senegal). Il visto viene rilasciato entro 30 giorni.
Ingresso in Italia e contratto di soggiorno
Entro 8 giorni dall'ingresso in Italia il lavoratore e il datore firmano il contratto di soggiorno allo Sportello Unico (o in via telematica con firma digitale, dove previsto). Poi si chiede il permesso di soggiorno. In attesa della firma, il nulla osta permette già di lavorare.
💶 Costi
⏱️ Tempi di attesa
Segui lo stato della pratica sul Portale ALI.
⚠️ Errori comuni da evitare
- Non monitorare le date del Decreto Flussi: le quote si esauriscono in poche ore e se il datore non è pronto, bisogna aspettare l'anno successivo.
- Il datore di lavoro non completa la precompilazione obbligatoria sul Portale ALI prima del click day.
- Il datore di lavoro non conferma la domanda entro 7 giorni dalla PEC di fine controlli: la domanda decade.
- Per il lavoro non stagionale, il datore non verifica prima al Centro per l'impiego: la domanda viene respinta.
- Non firmare il contratto di soggiorno e non richiedere il permesso di soggiorno entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso in Italia.
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