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Cittadinanza Italiana

Come diventare cittadino italiano dopo 10 anni di residenza legale. Procedura, documenti, costi e tempi reali.

ℹ️ Cos'è e a chi serve

La cittadinanza italiana per residenza si ottiene dopo 10 anni di residenza legale e continuativa in Italia. Non è un processo automatico: devi fare una domanda attiva, dimostrare l'integrazione attraverso il reddito e la conoscenza della lingua, e avere un passato penale pulito. Attualmente i tempi di attesa sono molto lunghi (fino a 4 anni) a causa dell'alto numero di domande. La procedura viene gestita principalmente online tramite il Portale Cittadinanza del Ministero dell'Interno.

Requisiti necessari

  • 110 anni di residenza legale e continuativa in Italia
  • 2Nessuna condanna penale in Italia e in Senegal
  • 3Reddito annuo minimo: almeno 8.263 € (assegno sociale × 1,5) — verificare il valore aggiornato
  • 4Certificazione di lingua italiana almeno B1 (obbligatoria dal 2018)
  • 5Nessun procedimento penale in corso
  • 6Nessun provvedimento di espulsione o diniego dell'ingresso

📁 Documenti da preparare

  • Atto di nascita (estratto integrale) dal Senegal, apostillato e tradotto in italiano
  • Casellario giudiziale del Senegal, apostillato e tradotto (non più vecchio di 6 mesi)
  • Casellario giudiziale italiano
  • Certificato di residenza storico degli ultimi 10 anni
  • Dichiarazioni dei redditi (CUD o 730) degli ultimi 3 anni
  • Certificazione di lingua italiana B1 (CILS, CELI, PLIDA, Trinity o altri enti riconosciuti)
  • Passaporto valido
  • Marca da bollo da 16 € per ogni documento
  • Versamento del contributo di 250 € tramite F24 telematico
  • Eventuale atto di matrimonio apostillato (se coniugato)

👣 Passi da seguire

1

Ottieni la certificazione di italiano B1

Se non l'hai già, iscriviti a un corso di italiano e sostieni l'esame di certificazione B1. Gli enti certificatori riconosciuti includono: Università di Siena (CILS), Università di Perugia (CELI), Università di Roma Tre (PLIDA), Trinity College London. Il costo dell'esame è circa 150–300 €.

2

Raccogli i documenti dal Senegal

Richiedi l'estratto integrale dell'atto di nascita e il casellario giudiziale alle autorità senegalesi. Entrambi devono essere apostillati con l'apostilla della Convenzione dell'Aja e tradotti in italiano da un traduttore giurato. Questo processo richiede spesso 2–3 mesi.

3

Raccogli la documentazione italiana

Ottieni il certificato di residenza storico dal Comune (che attesta i 10 anni di residenza), le dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni dall'Agenzia delle Entrate, e il casellario giudiziale italiano.

4

Paga il contributo di 250 €

Effettua il versamento di 250 € tramite modello F24 telematico. Il codice tributo è 1060. Conserva la ricevuta.

5

Presenta la domanda online

Accedi al Portale Cittadinanza (portale.interno.gov.it/portale-cittadinanza) con SPID o CNS. Compila il modulo di domanda online e carica tutti i documenti in formato digitale.

6

Attesa della istruttoria

La Prefettura competente istruisce il tuo fascicolo, effettuando verifiche penali e anagrafiche. I tempi attuali sono di 2–4 anni. Puoi verificare lo stato della pratica online sul portale.

7

Giuramento di fedeltà alla Repubblica

Quando la domanda viene approvata, ricevi una comunicazione per il giuramento. Devi presentarti al Comune entro 6 mesi dalla comunicazione per prestare il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana. Dal giuramento, diventi ufficialmente cittadino italiano.

💶 Costi

Contributo fisso per la domanda250 €
Certificazione lingua italiana B1~150–300 €
Apostilla e traduzione atti dal Senegal~200–400 €
Marche da bollo e certificati vari~50–100 €
Totale stimato~650–1.050 €

⏱️ Tempi di attesa

I tempi attuali per l'approvazione della cittadinanza sono di 2–4 anni dal momento della presentazione della domanda.

⚠️ Errori comuni da evitare

  • Non avere la certificazione B1 di italiano prima di presentare la domanda.
  • Atti di nascita o casellario del Senegal senza apostilla o con traduzione non giurata.
  • Dichiarazioni dei redditi mancanti o con lacune per alcuni anni.
  • Non rispettare il termine di 6 mesi per il giuramento dopo l'approvazione.
  • Residenza non continua (periodi di assenza non documentati).
  • Non monitorare lo stato della pratica e non rispondere alle eventuali richieste della Prefettura.

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