Dichiarazione di Ospitalità
Obbligatoria quando ospiti un cittadino straniero non-UE per più di 24 ore. Come compilarla, dove presentarla e le sanzioni in caso di omissione.
ℹ️ Cos'è e a chi serve
La dichiarazione di ospitalità è un obbligo di legge italiano: chiunque ospiti nella propria abitazione un cittadino straniero non-UE per più di 24 ore deve presentare una dichiarazione alla Questura o al Commissariato di Polizia entro 48 ore dall'arrivo dell'ospite. L'obbligo vale sia per i cittadini italiani che per gli stranieri con permesso di soggiorno che ospitano. Chi non rispetta questa norma rischia sanzioni amministrative. Il modulo si chiama ufficialmente "cedolino" o "modello di dichiarazione di ospitalità" (ex modello C/3).
✅ Requisiti necessari
- 1Ospitare un cittadino straniero non-UE nella propria abitazione per più di 24 ore
- 2Essere il titolare dell'abitazione (proprietario o locatario principale)
- 3L'ospite deve avere un documento di identità valido
📁 Documenti da preparare
- Modulo di dichiarazione di ospitalità (disponibile allo sportello della Questura/Commissariato o online)
- Documento d'identità di chi ospita (proprietario/locatario)
- Documento d'identità dell'ospite (passaporto)
- Permesso di soggiorno dell'ospite (se già in possesso)
- Visto dell'ospite (se in Italia con visto)
👣 Passi da seguire
Procurati il modulo
Ritira il modulo di dichiarazione di ospitalità presso la Questura o il Commissariato di Polizia più vicino. In alcune città è disponibile anche online sul sito della Questura locale.
Compila il modulo entro 48 ore dall'arrivo dell'ospite
Compila il modulo con i dati di chi ospita e i dati dell'ospite (nome, cognome, data di nascita, nazionalità, documento d'identità, luogo di provenienza, periodo di permanenza previsto).
Presenta il modulo alla Questura o al Commissariato
Porta il modulo compilato allo sportello della Questura o al Commissariato di competenza. La presentazione deve avvenire entro 48 ore dall'arrivo dell'ospite. Non sono previste spese.
Aggiornamento in caso di partenza anticipata
Se l'ospite parte prima della data prevista o prolunga il soggiorno, è necessario comunicarlo alla Questura. Non c'è un modulo specifico per l'aggiornamento: è sufficiente una comunicazione scritta.
💶 Costi
⏱️ Tempi di attesa
Il modulo deve essere presentato entro 48 ore dall'arrivo dell'ospite.
⚠️ Errori comuni da evitare
- Non presentare la dichiarazione credendo che sia un'incombenza dell'ospite: l'obbligo è di chi ospita.
- Presentare il modulo oltre le 48 ore: anche in ritardo va presentato, ma si può incorrere in sanzioni.
- Non aggiornare la Questura in caso di cambio di date.
- Credere che l'obbligo non valga se si ospita un familiare: vale per tutti i cittadini non-UE.