Torna alle guide
⚖️

Ricorso Contro il Rifiuto del Permesso

Cosa fare se la Questura rifiuta il permesso o il rinnovo. Ricorso al TAR, al Giudice di Pace e tempi di impugnazione.

Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026

ℹ️ Cos'è e a chi serve

Se la Questura rigetta la tua domanda di permesso di soggiorno, di rinnovo, o decide un'espulsione, hai il diritto di fare ricorso — ma il tribunale competente cambia secondo il tipo di provvedimento. Prima del rifiuto, in molti casi la Questura deve mandarti un preavviso di rigetto: non ignorarlo. È fondamentale agire entro i termini previsti, che variano secondo il tribunale competente.

✅ Requisiti necessari

  • 1Aver ricevuto un provvedimento scritto di diniego, rigetto o espulsione, oppure un preavviso di rigetto
  • 2Essere ancora entro i termini per ricorrere (variano secondo il tribunale competente)

📁 Documenti da preparare

  • Copia del provvedimento di diniego, rigetto o espulsione (o del preavviso di rigetto)
  • Copia di tutti i documenti presentati con la domanda originale
  • Qualsiasi documentazione aggiuntiva utile a supportare il ricorso
  • Procura per l'avvocato (se ci si avvale di un legale)

👣 Passi da seguire

1

Se ricevi un preavviso di rigetto, rispondi entro 10 giorni

Prima del rifiuto la Questura deve mandarti un preavviso di rigetto (art. 10-bis della legge 241/1990): hai 10 giorni per inviare osservazioni e documenti. Non ignorarlo: è spesso l'occasione migliore per evitare il diniego, prima ancora di dover fare ricorso.

2

Leggi attentamente il provvedimento di diniego

Il diniego deve essere motivato. Leggilo con attenzione: la motivazione indica i motivi del rifiuto e orienta la strategia del ricorso. Se non capisci il contenuto, fatti aiutare da un avvocato o da un patronato.

3

Consulta immediatamente un avvocato o un'associazione

Rivolgiti immediatamente a un avvocato specializzato in diritto dell'immigrazione, all'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione), al CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati) o ai patronati sindacali (INCA-CGIL, INAS-CISL, ITAL-UIL). Molte associazioni offrono consulenza gratuita.

4

Individua il tribunale competente in base al tipo di provvedimento

Rifiuto o revoca del permesso da parte della Questura (lavoro, studio, lungo periodo): TAR, entro 60 giorni. Permessi per motivi familiari, ricongiungimento, coesione familiare, visto familiare: Tribunale ordinario, senza limiti di tempo (fonte: esteri.it per i visti). Espulsione decisa dal Prefetto: Giudice di Pace. Protezione internazionale (asilo): Tribunale, sezione specializzata, con termini brevi — vedi la guida sulla richiesta di asilo.

5

Presenta il ricorso entro i termini

Il ricorso deve essere depositato entro il termine previsto per il tribunale competente scelto. Dopo la scadenza, il ricorso è irricevibile. Il tuo avvocato si occupa del deposito formale.

6

Richiedi la sospensiva

Contestualmente al ricorso, puoi chiedere la sospensiva: il tribunale ordina alla Questura di sospendere l'esecuzione del diniego in via cautelare. Se concessa, puoi restare in Italia legalmente fino alla decisione di merito.

7

Attendi la decisione del tribunale

Se vinci il ricorso, la Questura è obbligata a rilasciare il permesso. Se perdi, discuti con il tuo avvocato le possibilità di un ulteriore grado di giudizio.

💶 Costi

Patrocinio a spese dello Stato (se il tuo reddito è sotto la soglia di legge)Gratuito
Consulenza associazioni (ASGI, CIR, ecc.)Gratuita

⏱️ Tempi di attesa

I termini per ricorrere variano in base al tribunale competente: leggi con attenzione il provvedimento e consulta subito un avvocato o un patronato.

⚠️ Errori comuni da evitare

  • Ignorare il preavviso di rigetto e non inviare osservazioni entro 10 giorni.
  • Rivolgersi al tribunale sbagliato per il tipo di provvedimento ricevuto.
  • Non agire entro i termini: dopo la scadenza il ricorso non è più possibile.
  • Cercare di fare ricorso senza un avvocato: le procedure sono complesse.
  • Non richiedere la sospensiva: senza di essa, la Questura può procedere all'espulsione.
  • Non raccogliere le prove e i documenti a sostegno del ricorso.
  • Lasciare l'Italia durante il ricorso senza comunicarlo all'avvocato.

Hai trovato un'informazione non corretta?

Aiutaci a migliorare il sito — ogni segnalazione è preziosa

Segnala su WhatsApp

CANALE WHATSAPP UFFICIALE

Ndimbal ci say Documents Italiens

TAXAWU AI

Guide e aggiornamenti ogni settimana in wolof, francese e italiano. Gratis.

Segui il canale →

Altre guide utili

💬 Chiedi ad Aliou

Rispondo entro 48 ore

📲 Scrivimi